serbatoi di produzione)

Il conto lavorazione plasma

Oltre ai farmaci reperibili sul mercato commerciale, gli ospedali italiani si approvvigionano di farmaci plasma-derivati anche ricorrendo al cosiddetto “conto lavorazione plasma”. Tali farmaci derivano dalla raccolta di sangue e plasma nazionale presso i servizi trasfusionali ospedalieri o nelle unità di raccolta associative e lavorati in base a delle convenzioni da aziende produttrici individuate dal Ministero della Salute.

CSL Behring nel 2016 ha vinto la prima gara aperta a tutte le aziende autorizzate dal della Salute che si è tenuta in Italia per il servizio di frazionamento plasma e produzione di farmaci plasma-derivati.

Dal 2018 i primi farmaci di CSL Behring sono distribuiti agli ospedali di 9 regioni e provincie autonome e precisamente Abruzzo, Basilicata, Friuli V.G., Liguria, Province Autonome di Trento e Bolzano, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, quest’ultima capofila del raggruppamento denominato Consorzio NAIP (Nuovo Accordo Interregionale Plasma). I farmaci che CSL Behring rende disponibili con il conto lavorazione plasma sono: le immunoglobuline, sia quelle per uso endovenoso che quelle per uso sottocutaneo, l’albumina, il fattore VIII plasmatico, il fattore VIII associato al fattore von Willebrand e il fibrinogeno.